Ciao Annamaria,
penso sia arrivato il momento di riprendere a scriverti.
A scriverti quello che provo,
quello che penso,
quello che ho dentro di me,
quello che ci riguarda,
quello che ci coinvolge.
In tutta trasparenza
in tutta sincerità,
quella sincertità che mi hai chiesto di avere e di essere e che hai e che voglio da da te.
Ti Avevo promesso un ultimo "capitolo" del "libro" iniziato a scriverti la scorsa estate entro la fine del 2008: non ce l'ho fatta.
Sarà il primo del 2009, e inevitabilmente conterrà un riassunto di tutto il 2008, o meglio, degli ultimi 7 mesi del 2008, quelli vissuti nuovamente insieme, e darà il là a questo inizio 2009 che ci rivede di nuovo insieme senza più finzioni, bugie, trucchi.
Tu sei tutto ciò che prima
non sono riuscito a dire,
mai riuscito a vedere, fare, capire.
Finalmente sei qui...
Ho aspettato tanto.
Ci vediamo stasera e per sempre.